LA STORIA


Hai 21 anni e stai frequentando l'Accademia di Belle Arti di Torino, fai amicizia con gli studenti del tuo corso e poi, cominci a legare in particolar modo con alcuni di loro percorrendo una strada che non pensavi sarebbe arrivata fin qua…

Così nasce l'ArTwelve nel 2009, grazie ad un persorso di studi che accomuna gli studenti creando l'amicizia e l'unione dei sogni e delle passioni per un unico progetto.
Il lungo percorso di questi tre ragazzi, Veronica Uva (Rappresentante Legale), Stefano Ferron e Sara Giovene comincia sottoforma di ONLUS, poiché soldi a 21 anni non ce ne sono granché, sfruttando così questa sigla piuttosto importante (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) si coglie quindi la possibilità di rispettarla scegliendo uno scopo esistente di quella realtà che per molti di loro ne rispecchiava la propria.
Costituire una Onlus per poter aiutare quei ragazzi che come noi incontrano difficoltà burocratiche e insuperabili senza l'appoggio di un gruppo o un'entità reale e giuridica. Aiutarli e coordinarli con i loro sogni e obiettivi che vorrebero raggiungere con tutta l'anima in corpo, ma che non verrebbero mai ascoltati o presi in considerazione, perché giovani.
Questo é lo scopo che l'ArTwelve ha deciso di inseguire dal principio cercando di diffonderlo tra i giovani torinesi.
Comincia così l'avventura e aprendo le porte alle diverse possibilità del campo artistico, inaspettatamente, le richieste di "aiuto" prendono piede abbastanza velocemente.
Tra Cortometraggi, Videoclip, Spot e Riprese di Mostre pittoriche e fotografiche, l'ArTwelve riconosce come propria impronta, l'Audiovisivo poiché, lo dice di per se la parola stessa, é diretto a livello visivo e uditivo per questo pubblico che ormai é troppo pigro o impegnato per leggere e che ama capire in 30 secondi la qualità, serietà e professionalità del servizio che vuoi offrire.
Nel 2012 avviene una trasformazione costituzionale per le innumerevoli richieste e proposte, prendendo così, la decisione di allargare il numero di persone dell'organico per poter diventare un gruppo affiatato e poter raggiungere quell'obiettivo che ogni giorno cresce sempre di più. Con Veronica Uva (Rappresentante Legale), Stefano Ferron, Marzia Civitillo, Chiara russo, Edoardo Garis, Federica Bagagiolo, Matteo Del Peschio e Barbara Astegiano, nasce così l'Associazione Culturale ArTwelve.
Dal 2009 al 2012, la crescita dell'ArTwelve é impeccabile, così come le diverse collaborazioni, a cominciare dall'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che ha una convenzione tutt'ora in atto per i propri studenti, Progetto Immagine, Film Commission Torino Piemonte e molti altri occasionali.
Ma purtroppo, in tutte le note positive bisogna anche contare le note negative, per cui ogni persona ha una professione da mandare avanti e una propria autonomia, poiché ancora adesso non si riesce a sopravvivere di solo volontariato e aria, e diversi, come Sara Giovene, Matteo Del Peschio e Stefano Ferron, hanno continuato per la propria strada professionale, che per alcuni non ha fatto altro che sbocciare.
L'ArTwelve, ha uno scopo importante e difficile da raggiungere, poiché ogni sogno ed ogni obiettivo ha le proprie difficoltà da dover superare e i propri sacrifici, e finché non senti pienamente tuo quel sogno, quello scopo, ad un certo punto ti fermerai, perché non troverai più quelle motivazioni che ti davano la forza di andare avanti.
Così dal 2013, l'ArTwelve é unicamente a capo di Veronica Uva con la propria Partita Iva e i propri obiettivi che, dal 2009 ad oggi, son rimasti sempre gli stessi così come i professionisti, principalmente quelli dell'Associazione Culturale, che si uniscono ogni volta per la realizzazione dei diversi progetti.
Per ogni progetto ci si é sempre impegnati ad avere la presenza di professionisti di ogni ruolo, così da poter dare la possibilità al ragazzo con poca esperienza, di fare quella vera, di esperienza, di cui ognuno di noi ha veramente bisogno per poter imparare.
Il futuro lo si vedrà con il tempo, ma se i veri professionisti continueranno a mettere a disposizione il proprio sapere per gli altri, se i clienti cominceranno a non aver paura di pagar il lavoro svolto e se i ragazzi non smetteranno di aver sogni e obiettivi, probabilmente l'ArTwelve potrebbe diventare un nuovo lavoro per molti professionisti, una nuova possibilità per molti studenti e una realtà bella di Torino...e oltre.